
A questo summit avrebbe partecipato anche l'ambasciatore USA a Islamabad, Anne Peterson perchè la Cia lo ha localizzato in quella zona del Pakistan che confina con l’Afghanistan a ovest e a nord con la Cina. Un'area dove comandano le tribù filo-taliban.
Alla riunione di Doha era presente anche il generale David Petreaus, comandante delle forze Usa in Iraq, che proprio quattro giorni fa aveva parlato davanti al senato americano e in particolare alla commissione degli affari militari affermando che dalle zone tribali pakistane “Al Qaeda” starebbe pianificando un nuovo 11 Settembre servendosi di cittadini arabi ma anche di europei convertiti all’islam.
Siamo veramente alle comiche, anzi alle tragicomiche visto che se si continua a parlare di un nuovo attentato stile 11/9 c’è da preoccuparsi seriamente anche per il timing scelto – mancano pochi mesi alla fine del mandato presidenziale di Bush, calo inarrestabile negli USA dell’ondata patriottica e della “paura” post 11/9 e persistenza della ferma volontà di creare un “qualcosa” per giustificare anche un eventuale attacco all’Iran a ridosso delle elezioni presidenziali del novembre prossimo.
Il jolly-Bin Laden è sempre lì, nella stessa manica…